{"id":1364,"date":"2022-02-02T12:19:11","date_gmt":"2022-02-02T12:19:11","guid":{"rendered":"https:\/\/italy.fashionrevolution.org\/?p=1364"},"modified":"2022-02-02T12:21:19","modified_gmt":"2022-02-02T12:21:19","slug":"non-e-tutto-oro-quel-che-luccica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/italy.fashionrevolution.org\/it\/2022\/02\/02\/non-e-tutto-oro-quel-che-luccica\/","title":{"rendered":"NON E&#8217; TUTTO ORO QUEL CHE LUCCICA"},"content":{"rendered":"<p>Febbraio 2022<\/p>\n\n\n\n<p> <strong><em>Marina S<\/em>padafora<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>A piccoli passi, l\u2019industria del gioiello si sta avviando verso la sostenibilit\u00e0<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Ammettiamolo, siamo tutte un po\u2019 gazze ladre: se qualcosa brilla ci attrae a livello subliminale. Sono opere d\u2019arte in miniatura, denotano ricchezza, affermano uno status sociale e dichiarano amore da chi le dona a chi le riceve. Ogni anno pi\u00f9 di cento milioni di carati di diamanti grezzi e quasi tremila tonnellate di oro vengono estratti dalle miniere di tutto il mondo.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma attenzione, non tutto ci\u00f2 che brilla \u00e8 etico o moralmente corretto.<br>I materiali preziosi usati per creare i gioielli che tanto ci affascinano spesso sono estratti in situazioni pericolose, tanto per le persone quanto per l\u2019ambiente. Chi ha visto il film <em>Blood Diamond &#8211; Diamanti di sangue<\/em> con Leonardo DiCaprio si sar\u00e0 fatto un\u2019idea di cosa gravita attorno all\u2019industria dell\u2019estrazione di oro, argento e gemme preziose. Molte delle miniere da cui si ricavano questi materiali sono in zone di conflitto, con gli abitanti che subiscono abusi e vessazioni, mentre i re della guerra si arricchiscono alle loro spalle. E anche quando non \u00e8 presente una guerra, le condizioni in cui lavorano i minatori sono troppo spesso veramente inaccettabili. Nelle miniere pi\u00f9 piccole vengono usati i bambini che, senza alcuna protezione, si calano nelle viscere della terra per pochi centesimi. Popolazioni indigene vengono dislocate con metodi brutali se i loro villaggi si trovano sopra un giacimento. L\u2019ambiente viene deturpato da miniere a cielo aperto che feriscono i crinali delle montagne e, quando le attivit\u00e0 di estrazione vengono eseguite senza controllo, sostanze chimiche tossiche vengono rilasciate nei corsi d\u2019acqua.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma tutto questo sta fortunatamente cambiando, perch\u00e9 i consumatori si sono fatti pi\u00f9 esigenti e richiedono garanzie quando comprano gioielli. L\u2019Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico ha messo in atto protocolli di controllo per un approvvigionamento responsabile dei minerali provenienti dalle zone di conflitto o ad alto rischio. L\u2019associazione internazionale <strong>Human Rights Watch<\/strong>, che si occupa della difesa dei diritti umani, ha invece esaminato gli standard produttivi di tredici brand globali del lusso: dall\u2019inchiesta \u00e8 emerso che Tiffany &amp; Co. riesce a tracciare completamente il proprio approvvigionamento d\u2019oro e conduce regolarmente valutazioni sui diritti umani nelle miniere coinvolte.<br>Lo stesso vale per Bulgari e Chopard. Ma nel complesso il settore non riesce ancora a garantire la totale tracciabilit\u00e0 di tutti i materiali, e dei diritti dei lavoratori nell\u2019intera filiera.<\/p>\n\n\n\n<p>Questi dati sono stati resi pubblici proprio per dare l\u2019opportunit\u00e0 ai consumatori di orientarsi al meglio quando decidono di comprare gioielli e orologi preziosi. A eseguire i controlli \u00e8 anche il Responsible Jewellery Council, un\u2019organizzazione non profit fondata nel 2005 con la missione di promuovere pratiche responsabili da un punto di vista etico, socialee ambientale, che rispettino i diritti umani, dall\u2019estrazione alla vendita: oggi conta pi\u00f9 di mille membri, che si appoggiano all\u2019associazione per la due diligence sociale.<\/p>\n\n\n\n<p>Ancora troppo pochi rispetto alle dimensioni di questo mercato.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci sono poi realt\u00e0 pi\u00f9 piccole e artigianali che producono in modo sostenibile e sono affidabili, certificate <strong>Fairtrade Gold<\/strong> e <strong>Fairmined<\/strong>, come <strong>Arte Facta, Ethical Jewels<\/strong> by Gioielleria Belloni, <strong>BaYou with Love<\/strong> by Nikki Reed, <strong>Louise Lanzi <\/strong>e <strong>Pippa Small<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Non dobbiamo dimenticare che se il settore sta cambiando il merito \u00e8 anche di noi consumatori. <br>Perci\u00f2, la prossima volta che abbiamo voglia di qualcosa di prezioso e luccicante, rivolgiamoci a chi non nasconde segreti.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><em>NATURAL FASHION<\/em>  <br>a cura di\u00a0\u00a0<br><strong>MARINA SPADAFORA<\/strong> Stilista e attivista\u00a0green, \u00e8 coordinatrice\u00a0 per l\u2019Italia\u00a0\u00a0di Fashion Revolution,\u00a0 movimento che si batte per una moda\u00a0\u00a0equa e sostenibile  <\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Febbraio 2022 Marina Spadafora A piccoli passi, l\u2019industria del gioiello si sta avviando verso la sostenibilit\u00e0 Ammettiamolo, siamo tutte un po\u2019 gazze ladre: se qualcosa brilla ci attrae a livello subliminale. Sono opere d\u2019arte in miniatura, denotano ricchezza, affermano uno status sociale e dichiarano amore da chi le dona a chi le riceve. Ogni anno [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":1369,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-1364","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-uncategorised"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/italy.fashionrevolution.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1364","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/italy.fashionrevolution.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/italy.fashionrevolution.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italy.fashionrevolution.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italy.fashionrevolution.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1364"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/italy.fashionrevolution.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1364\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1371,"href":"https:\/\/italy.fashionrevolution.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1364\/revisions\/1371"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italy.fashionrevolution.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1369"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/italy.fashionrevolution.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1364"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/italy.fashionrevolution.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1364"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/italy.fashionrevolution.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1364"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}