{"id":78,"date":"2020-11-19T13:12:52","date_gmt":"2020-11-19T13:12:52","guid":{"rendered":"http:\/\/italy.fashionrevolution.org\/?p=78"},"modified":"2022-02-15T15:21:31","modified_gmt":"2022-02-15T15:21:31","slug":"zero-waste-switzerland-x-fashion-revolution-week-2020-postponed","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/italy.fashionrevolution.org\/it\/2020\/11\/19\/zero-waste-switzerland-x-fashion-revolution-week-2020-postponed\/","title":{"rendered":"LA DESIGNER PIU' COOL? MADRE NATURA"},"content":{"rendered":"<p>Aprile 2021<\/p>\n\n\n\n<p><em><strong>Marina Spadafora<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Mini guida alle fibre vegetali e animali: forti, piacevoli sul corpo, non inquinanti.  Dall\u2019alpaca alla viscosa, pelle (provocatoriamente) inclusa: perch\u00e9 sprecarla?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\" translation-block\">Come possiamo contribuire a risolvere la crisi climatica? Ogni azione aiuta, anche scegliere gli  abiti facendo attenzione ai materiali con cui so no realizzati \u00e8 un passo in pi\u00f9. \nQuando si parla di abbigliamento esistono due  tipi di fibre: naturali e sintetiche. Le naturali,  come suggerisce la parola, derivano da fonti vegetali o animali e sono rinnovabili e circolari. Le  sintetiche derivano dal petrolio e rimangono  nell\u2019ambiente per sempre.<\/p>\n\n\n\n<p>Quindi? Facciamo attenzione a cosa contengono  i nostri vestiti. Impariamo a guardare l\u2019etichetta  come la guardiamo su una confezione di cibo o di  una crema. Quando optiamo per un capo che \u00e8  100% naturale le probabilit\u00e0 che un giorno, alla  fine del suo ciclo di vita, possa essere riciclato, o  addirittura compostato, sono alte. Se poi il capo \u00e8  100% di una fibra, meglio ancora. Il sintetico invece a fine vita finisce in discarica e se resta a  marcire sotto il sole crea gas metano, peggiore  della CO2, mentre quando piove le sue microfibre  e coloranti tossici penetrano nelle falde acquifere inquinandole. La scelta dovrebbe essere ovvia. Vediamo cosa ci regala il mondo vegetale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\" translation-block\">Cotone: fresco, leggero, la fibra naturale pi\u00f9  usata al mondo. Ha un prezzo per l\u2019ambiente in  utilizzo sconsiderato di acqua, pesticidi e fertilizzanti. La risposta \u00e8 il cotone biologico, perch\u00e9  richiede meno acqua, zero agenti chimici, salva guarda il terreno ed \u00e8 gentile sulla pelle.<\/p>\n\n\n\n<p class=\" translation-block\">Lino: forse la fibra pi\u00f9 antica usata dall\u2019uomo per  tessere (si sono trovati brandelli di tessuto vecchi  10 mila anni). Richiede meno acqua del cotone,  crea tessuti leggeri e resistenti, morbidi e freschi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\" translation-block\">Canapa: pianta meravigliosa che ha bisogno di poca acqua e resiste agli insetti. Dichiarata fuorilegge dal presidente Reagan nella \u201cwar on  drugs\u201d che la confondeva con la marijuana. Un  errore solo recentemente ratificato: oltretutto la  canapa veniva usata per le divise e le lenzuola  dei nostri militari, provando una straordinaria  forza e capacit\u00e0 di migliorare nel tempo diventando pi\u00f9 lucente e morbida.<\/p>\n\n\n\n<p class=\" translation-block\">Alpaca: la lana viene dalle alpache che vivono  libere sugli altopiani delle Ande e due volte  all\u2019anno vengono radunate e tosate. Questa fi bra ha qualit\u00e0 meravigliose: \u00e8 vuota dentro e  trattiene il calore ma \u00e8 anche leggera. E in pi\u00f9 le alpache mangiano l\u2019erba tagliandola con i denti,  ma lasciando le radici, mentre le pecore strappano erba e radici, causando erosione e problemi alle pendici dove pascolano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\" translation-block\">Viscosa, bamb\u00f9, mais, soia, eucalipto, arance: non \u00e8 un\u2019insalata, ma un insieme di materiali da limeri che diventano filati. Alcuni necessitano di sostanze chimiche meno dannose per l\u2019ambiente, tra questi il migliore \u00e8 il tencel estratto dalla polpa di legno di foreste che vengono ripiantate.<\/p>\n\n\n\n<p class=\" translation-block\">Pelle: ma come la pelle? Abbiamo ucciso animali per ottenerli! Vero, ma fino a che l\u2019umanit\u00e0 non si converte al vegetarianesimo sar\u00e0 cos\u00ec, quindi meglio onorare la vita di quelle creature utilizzando ogni parte del loro corpo come facevano gli indiani d\u2019America con i bufali che consideravano sacri.<\/p>\n\n\n\n<p><em>NATURAL FASHION<\/em><br>a cura di<br><strong>MARINA SPADAFORA<\/strong> Stilista e attivista green, \u00e8 coordinatrice  per l\u2019Italia  di Fashion Revolution,  movimento che si batte per una moda  equa e sostenibile<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>April 2021 Marina Spadafora Mini guide to plant based and animal based fibers: strong, pleasant on body, non polluting. From alpaca to viscose, leather (provocatively) included: why wasting it? How can we contribute to solve the climate crisis? Every action helps, even paying attention to the type of materials used to manufacture the clothes we [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":514,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-78","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-uncategorised"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/italy.fashionrevolution.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/italy.fashionrevolution.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/italy.fashionrevolution.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italy.fashionrevolution.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italy.fashionrevolution.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=78"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/italy.fashionrevolution.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1390,"href":"https:\/\/italy.fashionrevolution.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78\/revisions\/1390"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italy.fashionrevolution.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/514"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/italy.fashionrevolution.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=78"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/italy.fashionrevolution.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=78"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/italy.fashionrevolution.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=78"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}